domenica 16 luglio 2017

Jodie Whittaker: The Thirteenth Doctor


È stato appena rivelato chi interpreterà il Tredicesimo Dottore, che prenderà il posto del Dodicesimo (interpretato da Peter Capaldi) in seguito alla rigenerazione di quest'ultimo nello speciale natalizio di quest'anno. Tuttavia, per la prima volta nella storia della serie TV (non contando gli audiodrammi e il non canonico sketch The Curse of Fatal Death), il Signore del Tempo che tanto amiamo diventerà una Signora del Tempo: l'attrice scelta per questo fardello parecchio pesante (soprattutto immaginando la probabile reazione negativa di una parte dei fan) è Jodie Whittaker, nota per il ruolo di Beth Latimer in Broadchurch (serie TV che, causalmente o forse no, è stata creata e scritta proprio dal futuro showrunner di Doctor Who, Chris Chibnall). 
In basso il video ufficiale dell'annuncio:

giovedì 6 luglio 2017

RECENSIONE: Shin Godzilla (più il teaser del prossimo film)

Il titolo di un film dovrebbe essere ciò che più di ogni altra cosa spiega di cosa tratta il film. La seconda parte del titolo, Godzilla, ovviamente non ha bisogno di spiegazioni. La parola Shin invece è un po' più complicata. Ha numerosi significati in giapponese, ma uno dei due registi del film, Hideaki Anno, ha ristretto il campo a tre traduzioni: "nuovo", "vero" e "Dio".
Cominciamo da "Nuovo". Sì, questo è un Godzilla nuovo, così diverso da ogni incarnazione finora vista che molti fan lo hanno definito un nuovo "Godzilla In Name Only". La sua stessa origine ha ben poco a che fare con quelle mostrate nei film, sia nipponici che statunitensi, che hanno preceduto Shin Godzilla (alcuni appassionati hanno notato parallelismi con Hedora e Destoroyah), e Godzilla presenta nuove abilità che vanno addirittura oltre la nota scena del volo in Godzilla  - Furia di mostri.
Quindi, può un'incarnazione così "nuova" essere allo stesso tempo "vera", fedele allo spirito originale di Godzilla? La risposta è sì. Decisamente sì. Non ho mai visto un film della saga così vicino alle tematiche e all'atmosfera del primissimo film. Nonostante siano passati più di settant'anni, il film mette più volte in chiaro che certi eventi non sono stati dimenticati né possono esserlo.
Infine, l'ultimo significato, "Dio". Uno dei personaggi stessi del film definisce Godzilla "un Dio incarnato". E non ha torto. Più volte nel film vediamo messi in confronto i minuscoli umani con questo leviatano divino, più immenso e potente di qualsiasi altra sua incarnazione (la scena notturna dell'alito atomico mostra ciò in maniera perfetta).
Riguardo all'aspetto, Godzilla ha cambiato spesso forma a seconda delle emozioni che i film volevano trasmettere: se negli anni settanta il suo volto esprimeva una relativa bonarietà, negli anni ottanta l'aggressività originale è ritornata. Stavolta, Godzilla trasmette qualcosa di completamente diverso: repulsione. Repulsione nei confronti di qualcosa causato dall'umanità stessa. Posso assicurare di aver provato disgusto in più punti, come quello in cui la "forma murena" di Godzilla arranca espellendo sangue dalle branchie o quando la mandibola si spalanca come quella di un serpente.
Come ho già detto, le origini di Godzilla non sono affatto dimenticate, ma non va dimenticato che i film del Re dei Mostri si sono evoluti, trattando spesso di altre tematiche, come l'inquinamento in Godzilla - Furia di mostri e l'ingegneria genetica in Godzilla contro Biollante. Shin Gojira non è da meno, e riprende qualcosa che è ancora vivido nella memoria dei giapponesi: il terremoto del 2011. Vi consiglio di guardare questo video in cui delle riprese reali del sisma e di tutto ciò che seguì sono accompagnate dalla colonna sonora del film. Moltissime scene della pellicola riadattano ciò che abbiamo potuto vedere in televisione cinque anni fa.
A questo è legato ciò che è stato maggiormente criticato nel film, qualcosa che invece secondo me è uno dei maggiori punti di forza della pellicola: ovvero, gli interminabili discorsi tra i membri del governo. In realtà, mi sono abituato molto presto al ritmo del film, nonostante certe clip distribuite in anteprima mi avessero un po' preoccupato. Poi, come molti hanno notato, questo film vuole essere una satira nei confronti della complessissima burocrazia del governo giapponese e della reazione di quest'ultimo al terremoto del 2011.
Come già sapete, la computer grafica ha assunto un ruolo molto più radicale rispetto ai precedenti film. Fortunatamente, ho trovato il risultato generale, soprattutto se messo in confronto al budget, piuttosto buono,  a parte alcune riprese che mi hanno fatto davvero storcere il naso.
Riguardo la musica, sono presenti molti dei temi classici (tra cui alcuni pezzi mai più usati dai tempi del primo film), ma, incredibile a dirsi, è la musica composta appositamente da Shiro Sagisu che ruba la scena. Non ho mai sentito una colonna sonora per Godzilla così bella dai tempi di Ifukube. Uno su tutti, non posso non citare il meraviglioso brano Persecution of the Masses, che sia per la musica che per il testo rappresenta perfettamente la divinità del Re dei Mostri.
Anche tra gli effetti sonori non mancano vecchi amici, come i ruggiti, le esplosioni e il rumore dell'alito atomico.
Molti hanno criticato il film americano del 2014 per la scarsa caratterizzazione dei personaggi principali. Purtroppo questo film non è da meno, anche se in maniera paradossalmente inversa. Mentre nella versione statunitense i personaggi sembravano promettenti nella prima parte per poi andare in malora in vari modi, i personaggi di Shin Godzilla (sono numerosissimi, ma i principali sono tre) diventano parzialmente interessanti solo nella seconda parte del film.
Altro punto che per me penalizza il film è il modo in cui vengono introdotti i personaggi, ovvero con lunghi sottotitoli che si succedono rapidamente uno dopo l'altro e che alla lunga distraggono dalla visione della pellicola.
A parte questi ultimi nei non trascurabili, da fan di lunga data del Re dei Mostri sono rimasto abbastanza soddisfatto. Se l'intento dei registi era quello di mantenere le promesse del titolo, direi che ci sono riusciti al massimo.

Voto: 7

PS: Ieri sono andato a vedere Shin Godzilla. Oggi invece, proprio mentre mi preparavo a pubblicare questa recensione, sono andato su Twitter a controllare la pagina di Godzilla: Monster Planet, primo film animato della saga, e ho scoperto che hanno finalmente distribuito il teaser. Ecco qui: