venerdì 19 agosto 2016

In arrivo il film anime di Godzilla

Ieri, tramite il suo account di Twitter, lo scrittore e sceneggiatore Gen Urobuchi (noto soprattutto per Puella Magi Madoka Magica, Psycho-Pass, Fate/Zero e Saya no uta), ha annunciato di stare lavorando a un nuovo progetto:

A dire il vero, il nuovo lavoro che ho preparato in segreto negli ultimi sedici mesi sarà annunciato domani. Se devo essere onesto con me stesso... volevo prenderlo non appena è stato consegnato il manoscritto finale... anche ora è un progetto incredibile e scioccante. Sono così eccitato da non poter lavorare perché le mie mani non smettono di muoversi!

Come promesso, Urobuchi ha rivelato il nome del progetto con un link il sito ufficiale: http://godzilla-anime.com/index.html.
A meno di un mese dall'uscita di Shin Gojira, reboot live action diretto da Hideaki Anno e Shinji Higuchi, è stato quindi annunciato che verrà prodotto un film animato basato sul Re dei Mostri.
La pellicola è attesa per l'anno prossimo e l'animazione sarà affidata alla Polygon Pictures (Knights of Sidonia). I due registi saranno Kobun Shizuno e Hiroyuki Seshita, che hanno co-diretto il sopracitato anime Knights of Sidonia, mentre la sceneggiatura è stata scritta da Urobuchi.
Be'... Shin Gojira, altre tre pellicole in arrivo per il Godzilla-Kong Cinematic Universe della Legendary Pictures e adesso anche un film anime di Godzilla... è davvero iniziata una nuova età dell'oro per i cari, vecchi Kaiju. Nunc est bibendum.

martedì 2 agosto 2016

Recensione: Star Trek Beyond

Attenzione: Spoiler!


Qualche giorno fa sono andato a vedere Star Trek Beyond.
Be', che dire... ho apprezzato molto i due capitoli diretti da J.J. Abrams (attirandomi l'ira di parecchi puristi in vari forum trekker), tuttavia, come molti hanno notato, pur trovandoli dei buoni film d'azione e di fantascienza, secondo me non sono riusciti a catturare, non al cento per cento almeno, l'atmosfera, lo "spirito" diciamo, della serie originale.
Quando ho visto il primissimo trailer di Beyond sono rimasto colpito. In negativo, però. La musica di sottofondo, le scene mostrate e l'aver scoperto che il regista non sarebbe più stato Abrams ma Justin Lin mi hanno convinto che il film si sarebbe allontanato ancora di più dei precedenti da ciò che era la serie classica, trasformando definitivamente la saga cinematografica in qualcosa tutto azione ed effetti speciali che ha poco e niente a che fare con Star Trek.
I migliori trailer successivi e i pareri positivi di chi è andato a vederlo prima di me non mi hanno fatto cambiare idea, quindi sono entrato in sala con le aspettative parecchio basse.
Alla fine della proiezione, non appena mi sono alzato ho detto ad alta voce:«Questo È Star Trek!»
Sì: questo film è riuscito a catturare appieno lo spirito di Star Trek; sembra quasi un episodio multiplo della serie classica, ma non in senso negativo, come per Star Trek: L'Insurrezione. La caratterizzazione, il rapporto tra i personaggi, i dialoghi (come dimenticare le meravigliose parole di Kirk alla fine del film?), il messaggio generale... tutto è trekkiano allo stato puro. Non mancano poi citazioni alle serie passate (come il veloce riferimento alla "mano verde" dell'episodio Dominati da Apollo o la nave stellare Franklin, che ricorda non poco la nave protagonista di Star Trek: Enterprise).
Non fraintendetemi, il film non è caduto nella trappola della museificazione. Pur essendo a tutti gli effetti un film di Star Trek, gli sceneggiatori e il nuovo regista, memori dell'esempio di Abrams, non hanno trascurato l'intrattenimento: tutte le scene d'azione sono godibilissime ma ben inserite all'interno del film (la tanto criticata scena della motocicletta presente nel primo trailer, per esempio, in realtà nel contesto della pellicola ha un significato molto profondo). Per parlare di una scena su tutte, mi sono letteralmente gasato quando usano la cosiddetta "musica classica" per polverizzare lo sciame nemico (fantastica poi la ripresa in cui la Franklin entra nell'"onda" avversaria come un surfista). Non mancano poi le risate, grazie per esempio all'esilarante scena inziale, e, soprattutto, all'interazione tra Spock e McCoy, in tutto e per tutto reminiscente del loro rapporto nella serie classica.
Tra le altre cose, ho apprezzato la scelta di rompere certi canoni di narrativa (ero sicurissimo che Jaylah sarebbe morta). Inoltre, normalmente preferisco che i film di una serie mantengano una certa coerenza creativa (per fare un esempio stupido, nei film di Harry Potter non ho apprezzato le modifiche da film a film a cose come incantesimi e castello): questo film in certe cose è stilisticamente distante dai due precedenti, ma incredibilmente per me non è stato un male (che bello il nuovo effetto di velocità curvatura!). Infine il tema principale, che non mi aveva catturato molto nel primo episodio del reboot, sembra migliorare ogni film che passa!
Mi aspettavo al massimo una dedica alla fine del film, ma non avrei mai creduto che la dipartita di Leonard Nimoy avrebbe avuto un effetto così decisivo sulla trama del film. Ah, e il film non è solo in memoria di Nimoy, ma anche del recentemente scomparso Anton Yelchin.
Se devo individuare elementi che mi hanno fatto storcere il naso, uno tra questi è il cattivo, Krall: la sua caratterizzazione non è male, ma purtroppo l'ho trovata troppo simile a quella di avversari di film passati come Nero; né ho apprezzato la sua dipartita, forse un po' anticlimatica. Poi, per l'Enterprise-A comparsa a fine film, avrei preferito un modello di nave stellare completamente nuovo invece che un'altra Constitution-class.
Quindi, riassumendo, per è stato sia un ottimo film in sé sia un ottimo film di Star Trek (la mia ragazza è venuta con me, e pur non amando molto il franchise ha apprezzato la pellicola). Consiglio a tutti, fan e non fan, di andarlo a vedere.

Voto finale: 8