domenica 10 luglio 2016

RECENSIONE: Scelti dalle tenebre

Ho comprato questo libro poco dopo aver finito Intervista col vampiro. Tuttavia, a differenza di quest'ultimo, la lettura di Scelti dalle tenebre è stata molto più faticosa. Molte volte ho iniziato a leggerlo per poi abbandonarlo dopo un centinaio di pagine a causa dell'estrema lentezza della prima parte, con la promessa di riprenderlo in mano dopo aver terminato altri libri sulla mia lunga lista. La stessa cosa mi è successa con Il Signore degli Anelli, che però a lettura finita è diventato uno dei miei libri preferiti. Fortunatamente, anche Scelti dalle tenebre ha avuto una sorte simile. Non molto tempo fa, l'ho ricominciato da zero intenzionato a finirlo una volta per tutte. Dopo aver superato con molta difficoltà la prima metà del libro, sono rimasto piacevolmente sorpreso da ciò che è seguito. Ho apprezzato molto la storia di Armand e ancora di più quella di Marius e di Coloro-che-devono-essere-conservati. Ho trovato interessante anche la parte dove viene dato un resoconto alternativo del primo libro. Tuttavia, nonostante i tentativi di Lestat di giustificare il proprio comportamento apparentemente in contrasto con i valori da lui espressi in questo secondo episodio, non tutto combacia alla perfezione. Immagino che l'autrice abbia deciso di lasciare ai lettori la possibilità di scegliere se credere alla versione di Louis o a quella di Lestat. Poi, quando pensavo che la storia avesse raggiunto il suo culmine, ecco che si torna al presente con uno spettacolare climax, dove il ritorno di certi volti familiari è riuscito a strapparmi un sorriso di compiacimento, e un finale aperto che lascia il desiderio di leggere il prima possibile l'episodio successivo, La regina dei dannati.
La lettura di questo libro ha confermato quello che già pensavo dai tempi di Intervista col vampiro: ovvero che Anne Rice sia la scrittrice che meglio di chiunque altro riesce a esprimere non tanto cosa sia un vampiro, ma cosa significhi essere uno di loro.
Mi piacerebbe dare al libro il voto massimo, ma come ho già detto prima ho trovato la prima metà estremamente lenta, quindi credo sia opportuno togliere una stellina.
E ora a noi due, La regina dei dannati.

Voto finale:
★★★★☆